Mesoterapia


Dott. Massimo Ladisi (Studi Privati - Milano e Genova)

Descrizione Servizio Medico
• Visita Specialistica Mesoterapica
• Trattamenti di Cavitazione

Le patologie che si avvalgono della Mesoterapia sono la reumatologia, traumatologia e tutta la patologia del dolore articolare e muscolare.

La Mesoterapia rimane una delle tecniche molto utilizzate nel combattere la cellulite per chi non vuole arrivare a fare un intervento di chirurgia estetica.

La Mesoterapia è una tecnica di somministrazione di farmaci o di semplice fisiologica se abbinata d altri sistemi (esempio, se abbinata al trattamento di Cavitazione).

Quindi la Mesoterapia ha, in base al suo utilizzo, i seguenti effetti:

Antiinfiammatorio: Il farmaco introdotto compet Il farmaco omeopatico, attraverso l’infissione e con l'attività delle cellule bianche, limitando o bloccando la secrezione delle sostanze granulose e  fibrotiche.

Vascolare: Agendo sulle cellule adipose e, loro mediante, sulla parete esterna delle arteriole ne ripristina l'apertura e consente di riordinare il deflusso dei metaboliti di rifiuto verso il grande circolo venoso per una loro definitiva eliminazione renale.

Lipolitico: Un modesto effetto di limitazione dei depositi del grasso.

La mesoterapia è quindi una pratica, minimamente invasiva, che mira a ripristinare la fisiologia della regione cutanea interessata.

La Mesoterapia del Dolore


Nella mesoterapia, la stimolazione meccanica prodotta dall’infissione di aghi (azione in comune con l’agopuntura) e la contemporanea distensione del derma, dovuta all’iniezione di microdosi di farmaco, sono in grado di attivare diversi recettori cutanei.
Si avvìano così, a causa della ricchezza di terminazioni nervose presenti nella cute, alcune importanti risposte riflesse: quando prevalgono gli impulsi condotti dalle fibre a piccolo diametro (deputate alla sensibilità del dolore) si apre il cancello ai segnali del dolore; quando invece prevalgono gli impulsi condotti dalle fibre ad ampio diametro (deputate alla sensibilità tattile e propriocettiva), il cancello si chiude e si impedisce o si riduce la trasmissione del dolore ai centri superiori.
Il farmaco introdotto è responsabile della reazione più spiccatamente chimica della sedazione del dolore. La via di somministrazione intradermica, oltre ad una maggiore permanenza in sede del prodotto iniettato, offre il vantaggio di evitare il filtro epatico che causerebbe sia una parziale inattivazione del farmaco che eventuali suoi effetti collaterali.